Corruzione dell'umanità e punizione divina (Gn 6-8)
L’uomo si moltiplica sulla terra ed avviene una strana contaminazione: le figlie degli uomini (quelle più belle) vengono prese in spose dai “figli di Dio”. Sull’interpretazione di questo passo se ne sono scritte molte: sono angeli? Sono demoni? Sono uomini potenti? Sono uomini santi?
Non volendo, e non potendo, addentrarsi in questioni così specifiche (anche perché non se ne verrebbe comunque a capo) sceglierò l’ipotesi che più mi piace facendo, come al solito, solamente considerazioni di senso comune sulla questione.
Se si trattasse di angeli o di demoni le figlie degli uomini avrebbero ben poca colpa per la caduta; inoltre, vista la centralità dell’uomo nel rapporto con Dio, appare strano che l’uomo di punto in bianco possa essere condannato nella sua totalità (non che dal Signore veterotestamentario sia impossibile attenderselo) a causa solamente di un comportamento che riguarda le femmine.



