Valentino: l'uomo che conosceva per nome i nonni (paterni) di Cristo
Lo gnosticismo cristiano è una filosofia estremamente affascinante, diffusa soprattutto nei primi secoli dell'era cristiana recupera e porta con se suggestioni che affondano le proprie radici in svariate religioni misteriche, ermetiche, magiche diffuse in Oriente e nel mondo mediorientale al tempo di Cristo e successivamente alla sua venuta. Lo gnosticismo è il primo tentativo di filosofia del Cristianesimo. Le tendenze sono numerose, spesso caotiche, non si possono ricondurre ad una unica linea di pensiero, una matrice riconoscibile è però il carattere conoscitivo ed elitario che ha la sapienza, quasi un illuminazione ad esclusivo appannaggio degli iniziati (questo affonda radici nelle tradizioni misteriche ed anche filosofiche legate , per esempio, al pitagorismo). All'interno di una concezione dualistica che separa nettamente spirito e materia, si vengono delineare i diversi mondi visti dai personaggi che della gnosi fanno parte. Senza riportare le complesse scale gerarchiche che ogni filosofo delinea mi soffermerò sulla figura di Valentino, probabilmente il più profondo ed eminente tra loro, sicuramente il più filosoficamente rilevante.
Entriamo nel mondo di Valentino (mondo di stampo emanazionista sotto suggestioni plotiniane):
All'origine di tutto c'è il Padre, Abisso (principio maschile), Abisso è amore ma l'amore non è tale se non si ha qualcuno da amare, per questo motivo c'è Silenzio (principio femminile). Questa coppia dà origine ad un'altra coppia di enti, Intelletto e Verità. Abbiamo così la prima tetrade, origine di tutto ciò che esiste:
Abisso - Silenzio
Intelletto - Verità
la coppia Intelletto e Verità genera una nuova coppia
Verbo - Vita
che generano
Uomo - Chiesa
Per uomo si intende l'essenza dell'uomo, non l'uomo particolare. Da Verbo nascono 10 eoni (emanazioni inferiori), la decade; da Chiesa ne nascono 12 (dodecade).
Ci ritroviamo così con una società di 30 esseri (il Pleroma), cioè i primi 8 (l'ogdoade primitiva) + 10 + 12. Questi 30 esseri simbolizzano i 30 anni di vita nascosta di Gesù Cristo.
Gli ultimi 2 membri della dodecade sono Volere e Sapienza. Sapienza cerca di scrutare Abisso ma solamente Intelletto ne è capace, essa si perderebbe se il Pleroma non fosse circondato da un limite (oros).
Sapienza, fecondata da Desiderio e non da Volere genera un figlio bastardo: Concupiscenza (Achamoth). Senza padre e una sorta di materia senza forma Concupiscenza viene espulsa dal Pleroma. Per evitare il ripetersi di questi errori Intelletto e verità generano un ultima coppia di eoni: Cristo e Spirito Santo. Il compito dell'ultima coppia di eoni è quello di insegnare agli altri ad amare e rispetta Abisso. Per disciplinare Concupiscenza, dal desiderio comune di tutti gli eoni nasce Gesù, egli purifica Concupiscenza dalle sue passioni. Il Demiurgo (il creatore del mondo quale lo conosciamo) resta laddove è Concupiscenza, separato dal Pleroma, egli si proclama Dio supremo e crea 3 specie di uomini
Per riscattare gli uomini psichici c'è il Redentore (che non è opera del solo Demiurgo). Gesù è andato dal Demiurgo nel momento del suo battesimo e non l'ha abbandonato fino al momento della sua passione, lasciando a soffrire e morire solamente il corpo materiale. Quando il Demiurgo cesserà di produrre concupiscenza entrerà nel Pleroma insieme a tutti gli altri eoni e con tutti gli uomini pneumatici. Anche gli uomini psichici a quel punto saranno salvati e tutto il resto perirà con la materia stessa. La gnosi quindi pone Jahvè non al posto più alto della gerarchia ma in un luogo subordinato, il male infatti è all'interno della creazione proprio per l'imperfezione del Creatore.
Volendo fare una chiosa leggera si potrebbe dire che, per quanto ci si possa sentire perfetti, c'è sempre qualcuno più in alto di noi, e anche se fossimo veramente perfetti, saremmo sull'orlo di un Abisso e un'unica consolazione ci rimarrebbe.... il Silenzio...